• Damiano Cecchelin

Icone dell'Incarnazione: Vergine con Gesù bambino. Amore e odio fra Venezia e Bisanzio.

Aggiornamento: 11 ott 2021

La cultura Bizantina e Veneziana hanno molti legami, di fatto il rapporto fra Venezia e Bisanzio è stato di amore e odio e i loro destini si sono sempre intrecciati nelle maglie dei rapporti commerciali e di potere conseguenti dai traffici con le mete d’oriente.


“Un legame indissolubile, le cui tracce possiamo trovare ancora oggi nell’architettura, nei mosaici, nella cucina, nella lingua e nella storia di questa nostra città (Venezia) che tanto ha ereditato dalla mitica Costantinopoli”.

La cultura delle icone (raffigurazioni sacre prodotte nell'ambito della cultura Cristiana Bizantina e Slava) è uno degli aspetti che porta con sé il i segni della "contaminazione" reciproca fra le due culture.


Nella tradizione della Chiesa bizantina, l'icona assume un significato particolare.

L'icona non è vista come un "semplice" ritratto realistico, ma un'immagine ideale e altamente simbolica. L'icona diventa il mezzo attraverso il quale trasmettere un messaggio teologico, veicolato da un particolare linguaggio iconico che è espresso dai colori e dei soggetti rappresentati.


Tradizionalmente dipinte su tavole di legno, le icone presero a prestito e portarono con sé molti elemento dalla tradizione ortodossa russa geograficamente e non solo, vicina a Costantinopoli.


Troviamo nelle icone alcuni schemi come: Il Cristo Pantocratore in trono; la Vergine Maria da sola ma molto più spesso rappresentata con il Bambino Gesù in braccio, le cosiddette icone dell'Incarnazione. Alle immagini principali si aggiungono poi anche gli apostoli, gli angeli, i santi e i martiri.


L’iconografia Bizantina e suddette immagini sacre si prestano particolarmente bene a essere utilizzate e “tradotte” nella decorazione pittorica del vetro artistico di Murano andando ad arricchire di un ulteriore strato il valore e potere evocativo di entrambe le tradizioni artistiche.


Antonio Cecchelin ne fece uno dei suo temi pittorici e decorativi principali. Ho raccolto in questo post una collezione di Spolveri e disegni sul tema della Vergine Maria con il Bambino Gesù in braccio (icone dell'Incarnazione).


Essi fanno parte sia di uno studio del genere che veri e propri progetti per opere poi realizzate su piastre di vetro artistico di Murano, spesso in blu di cobalto.




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